Lotto e del Superenalotto: Perché il 4 maggio Riaprono questi Giochi?

Lotto e Superenalotto

Italiani popolo di santi, navigatori e…giocatori! Sì, è proprio il caso di dirlo, ci piace giocare e, a giudicare dai numeri, risulta abbastanza facile capire perché questa nostra “caratteristica” piace tanto allo Stato Italiano.

Con il nuovo decreto dell’ADM (ex. Aams – Agenzia delle Dogane e Monopoli), il 4 maggio ripartiranno sia il gioco del Lotto che quello del Superenalotto, dopo la totale sospensione decisa il 21 marzo scorso a causa della pandemia da COVID-19 e conseguente lockdown nazionale.

Durante questo periodo di chiusura totale, in cui anche le sale bingo e le sale scommesse hanno dovuto abbassare le serrande, lo Stato ha sicuramente perso tanti soldi…ma come nello specifico?

Basti pensare che solo il Lotto ed il Superenalotto, regalano alle casse dell’erario ben 14,2 miliardi di entrate fiscali (non proprio noccioline): viene da se che senza questi flussi di cassa manchi una bella fetta di nel bilancio nazionale.

Se poi aggiungiamo che anche le scommesse sportive hanno subito un brusco calo, dovuto agli stop dei vari campionati nazionali, si capisce abbastanza facilmente perché il governo non può indugiare oltre nel tenere rinchiusa la sua gallina dalle uova d’oro.

Lotto e Superenalotto: Quanto Guadagna lo Stato Italiano?

Leggendo i dati dell’Agimeg, però, appare evidente che molti giocatori abituali, costretti alla quarantena, si siano spostati verso l’online, con i nuovi casinò legali a farne da padroni.

Ad esempio, confrontando il mese di marzo 2019 con quello 2020, notiamo un +123% per la sola spesa nel poker online, con i migliori casinò presi letteralmente d’assalto.

L’italiano, nella sua versione di giocatore d’azzardo, spende in media 1800 euro all’anno tra Lotto, Superenalotto, slot-machine e Gratta e Vinci, per un totale che supera i 110 miliardi di euro: quasi 4 manovre finanziari…numeri e soldi che, per un paese in recessione come il nostro, rappresentano una delle forme di entrate principali.

Resta curioso, e quantomeno paradossale che, in un momento di profonda crisi, la priorità sia (letteralmente) lucrare sulle tasche dei cittadini, cercando di rientrare delle perdite, attingendo (e facendo leva) su una delle passioni preferite nel bel paese, il gioco d’azzardo.

Come redazione di casinoaams.eu, ed appassionati di gioco responsabile, ricordiamo che il divertimento va sempre al primo posto: non giocare mai denaro che non puoi permetterti di perdere e, soprattutto, non lasciarti abbagliare da chi promette guadagni facili e senza sforzo.

La fortuna resta la padrona indiscussa, lo Stato lo sa e sa anche come mangiarci alla grande: usa la tua testa e gioca per te!

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